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Suo maestà il re indirizza un discorso ai rappresentanti della nazione all'apertura dell'anno parlam
La questione del Sahara è la causa di tutti e di ciascuno
Vi esorto tutti – ancora una volta ad una forte mobilizzazione, una vigilanza di tutti i momenti, e delle iniziative efficaci, a livelli interni ed esterni, per contrastare i nemici della nazione dove che si trovano, e per sventare gli stratagemmi illegittimi ai quali hanno ricorso, ha indicato il sovrano in un discorso all'inizio della prima sessione del 3o anno legislativo della nona legislatura.
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Haiti non riconosce più la presunta Rasd
In un comunicato ufficiale, il governo haitiano annuncia il ritiro del riconoscimento della pretesa RASD. Il comunicato che emana dal ministero degli esteri di Haiti segnala che questa decisione è presa per sostenere la ricerca di una soluzione politica negoziata.
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Saadani Maoulainine ad una conferenza "sui diritti delle donne e del bambino in zone di conflitto"
"Combattere per la dignità è partire alla riscossa delle donne dimenticate a Tindouf"
L'ex-deportato sahrawi a Cuba, Saadani Maoulainine, che rappresenta il Corcas nell'ambito della delegazione del Marocco alla 24esima sessione del Consiglio dei diritti dell'uomo ha ritenuto, lunedì a Ginevra, che "qualsiasi combattimento per la dignità implichi senza domanda partire alla riscossa delle donne di Tindouf che, in zona di conflitto, pagano un omaggio pesante e sopportano in silenzio ogni specie di privazione".
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Il rappresentante del Corcas partecipa ad un dibattito "sull'Europa e la pace" all'università di Gin
Moulay Ahmed Mghizlat, che rappresenta il Consiglio reale consultivo degli affari sahariani (Corcas), nell'ambito della delegazione marocchina alla 24esima sessione del Consiglio dei diritti dell'uomo, a Ginevra, ha partecipato ad una conferenza organizzata all'università di Ginevra "sull'Europa, la pace e la libertà".
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La cartella degli abusi dei dirigenti del Polisario portata dinanzi al Consiglio dei diritti dell'uo
Le ONG internazionali sono sempre più numerose ad investire il Consiglio dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite (CDU) sulle violazioni ed abusi dei dirigenti del Polisario commessi, finora, in qualsiasi impunità al posto di un grande numero di donne sahrawi.
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