Eventi

Congresso internazionale a Dakhla su " la storia, memoria e patrimonio sahariani"

Il Consiglio nazionale dei diritti dell'uomo (CNDU) organizza, i 16 e 17 dicembre a Dakhla, sotto l'alto patronato di SM Re Mohammed VI, un congresso internazionale sul tema " storia, memoria e patrimonio sahariani: ricerca, preservazione e musealizzazione".

Questo congresso, che si è iscritto nel quadro del seguito delle raccomandazionidell'Istanza equità e riconciliazione (1) in materia di archivio, di storia e di memoria, mira ad elaborare un inventario dei luoghi della ricerca storica sul Sahara ed esplorare nuovi tracciati di ricerca, abbracciando allo stesso tempo le problematiche relative alla storia, alla memoria ed al patrimonio materiale ed immateriale della regione, indica un comunicato del CNDU.

Organizzato in partenariato con l'agenzia per la promozione e lo sviluppo economico e sociale delle province del sud, la regione e la wilaya di Oued Eddahab-Lagouira, la facoltà di lettere e delle scienze umane di Rabat (università Mohammed V-Agdal) e l'Ufficio cheriffo dei fosfati (OCP), questo congresso internazionale vedranno la partecipazione di una trentina di storici, di sociologi, di antropologi, dei professori universitari e di esperti in provenienza dal Marocco e nuovo da altri paesi stranieri (Francia, Spagna, Portogallo, Messico, Stati Uniti, Qatar, Senegal, Mauritania e Niger).

Molti assi sono proposti al dibattito in occasione di questo congresso, in particolare l'inventario dei luoghi della ricerca storica sul Sahara, archivi coloniali (Spagna e Francia), tempo presente, storia orale, patrimonio materiale ed immateriale al Sahara, metodi e metodi di identificazione, di inventario e di salvaguardia del patrimonio, preservazione della memoria, patrimonio e politiche culturali nazionali ed internazionali e processo di musealizzazione del patrimonio immateriale, secondo la stessa fonte.

 
   
              Pierre Bonte lo scrittore,giornalista e animatore televisivo francese


Un omaggio sarà reso, in margine a questa riunione, al sig. Pierre Bonte, direttore di ricerca emerita al centro nazionale della ricerca scientifica (Francia) e membro del laboratorio di antropologia sociale del Colleggio-di-Francia a Parigi.

Specialista del mondo tuareg e baydan sahariano, il sig. Pierre Bonte ha molte pubblicazioni al suo attivo, di cui " L'Emirato dell'Adrar mauritaniano: Harîm concorrenza e protezione in una società tribale sahariana" (2008), " la montagna di ferro, " La SNIM, una società mineraria del Sahara mauritaniano all'ora della mondializzazione" (2001) e " sposare tutt'al più vicino, Inceste, divieti e strategie matrimoniali attorno al Mediterraneo" (1994).

Il CNDU aveva organizzato i 15 e 16 luglio 2011 a Al-Hoceima, una prima riunione su " il patrimonio culturale del combattimento: quale museografia? " , quindi un secondo, il 16 settembre 2011 a Nador, sul tema " Museo del combattimento: ruolo della società civile".

*

Biografia di Pierre Bonte :

Laureato della Scuola superiore di giornalismo di Lille, fa i suoi inizi nella stampa scritta nel 1954 ad Ovest-Francia ad Rennes, quindi diventa rinviare per Europa n°1 nel 1956… è per questa radio periferica che crea nel 1959 un'emissione che resta fra il più famosi, buongiorno signor le Maire, con la quale presenta in 15 anni più di 4.000 comuni francesi. Animando in seguito viva la vita, buongiorno la Francia, la felicità è nel prato, è presente alla radio, tutte le mattine alle 6:45, per 24 anni.

Alla televisione, sollecitato da Jacques Martin, Pierre Bonte fa parte del gruppo mitico del piccolo relatore su TF1, nel 1975-1976, quindi, su antenna 2, del Lorgnette nel 1977-1978. Dal 1990 al 2000, partecipa regolarmente ad inviato speciale su France 2.

È cavaliere dell'ordine nazionale del merito ed ufficiale del merito agricolo. Copresiede l'associazione amichevole sapori della Francia-Sapore di Europa, di cui è generalmente il portavoce in occasione delle riduzioni ‘’di Mariannes’’.

A lungo membro del consiglio d'amministrazione del AAAAA, ne si è dimesso per ragioni personali. Fra le sterline che gli hanno ispirato i suoi servizi appaiono ‘’buongiorno signor le Maire’’, ‘’storie del mio villaggio’’, ‘’buongiorno la Francia’’.

Pierre Bonte ha a lungo raccolto le effigii e rappresentazioni diverse di Marianne, in particolare i busti esposti nelle sindacati. Una parte della sua raccolta, che fece l'oggetto di un'esposizione al palazzo del Lussemburgo, è stata acquisita dal senato (ref necessaria).

Nel 2010, dichiara su Europa 1 che “non si sente alla comodità in Bretagna’’ (1), e che è la ragione per la quale egli non ne parla nel suo libro, la Francia che gradisce, che tuttavia parla di tutte le altre regioni francesi. Nel 2011, è cronista per l'emissione mezzogiorno in Francia su France 3.

 

- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas -

 
 
 

  
  
Copyright 2006-2026 © CORCAS